Ambiti di intervento
Disturbi d’Ansia

L’ansia, normale risposta del nostro organismo che si prepara ad affrontare un qualcosa che avverte come un pericolo, può, in alcuni casi, diventare problematica se eccessiva o se dura troppo a lungo. Le manifestazioni di tali disturbi sono caratterizzate da specifici pensieri (legati ad es. alla vulnerabilità, all’incapacità, ecc.), emozioni (paura, ansia), sensazioni somatiche (aumento del battito cardiaco, sensazione di svenimento, eccessiva sudorazione, respiro affannoso ecc.) e comportamenti (agitazione, evitamento di determinate situazioni, ecc.).

  • Disturbo d’Ansia di Separazione
  • Fobia Specifica
  • Disturbo d’Ansia Sociale (Fobia Sociale)
  • Disturbo di Panico
  • Agorafobia
  • Disturbo d’Ansia Generalizzata
Disturbi Depressivi

La caratteristica comune dei disturbi depressivi è la presenza di umore triste, vuoto o irritabile, accompagnato da modificazioni somatiche e cognitive che incidono significativamente sul funzionamento della persona. Rientrano, ad esempio, tra tali disturbi il

  • Disturbo da Disregolazione dell’Umore Dirompente, presente nei bambini
  • Disturbo Depressivo Maggiore
  • Disturbo Depressivo Persistente o Distimia
Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione

Disfunzioni del comportamento alimentare, a volte con la presenza di comportamenti finalizzati al controllo del peso corporeo, che danneggiano in modo significativo la salute fisica o il funzionamento psicologico. Fanno parte di tali disturbi:

  • Anoressia Nervosa
  • Bulimia Nervosa
  • Disturbo da Binge-Eating
Disturbo Bipolare e disturbi correlati

Caratterizzati da grave alterazione del tono dell’umore, che portano l’individuo a sperimentare frequenti passaggi da fasi maniacali a fasi depressive, senza alcuna ragione apparente. Nella fase ipomaniacale o maniacale, la persona si sente particolarmente euforica, energica e disinibita, assume comportamenti inappropriati, disorganizzati e inconcludenti, percepisce il flusso di pensieri accelerato, i sensi più affinati ed un aumento del desiderio sessuale. Nella fase depressiva, invece, si presentano umore molto basso, sonno e appetito aumentati o diminuiti, la persona si sente scarsamente energica, affaticata e con difficoltà di concentrazione e, a volte, si presentano atti autolesionistici.

  • Disturbo Bipolare I
  • Disturbo Bipolare II
  • Disturbi Ciclotimico
Disturbi correlati a eventi traumatici e stressanti

Seguono l’esposizione a un evento traumatico o stressante. Tra questi rientrano:

  • Disturbo Reattivo dell’Attaccamento
  • Disturbo da Stress Post-Traumatico
  • Disturbo da Stress Acuto
  • Disturbo dell’Adattamento
Disturbi del Neurosviluppo

Si tratta di condizioni che si manifestano nelle prime fasi dello sviluppo, spesso prima dell’inizio della scuola primaria, che causano una compromissione del funzionamento personale, sociale, scolastico, ma anche lavorativo. Tra i disturbi del Neurosviluppo troviamo:

  • Disabilità Intellettive
  • Disturbo dello Spettro dell’Autismo
  • Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività [ADHD o DDAI]
  • Disturbo Specifico dell’Apprendimento [DSA o dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia]
Disturbo Ossessivo-Compulsivo

Caratterizzato dalla presenza di ossessioni (idee, pensieri, impulsi o immagini che improvvisi, percepiti come intrusivi, fastidiosi e senza senso) e/o compulsioni (azioni mentali o comportamenti in risposta alle ossessioni, che ne rappresentano un tentativo di soluzione), per un tempo significativo della giornata, che interferiscono con le attività quotidiane (lavoro, studio, relazioni ecc.). La persona si sente come obbligata ad agire o pensare nel modo sintomatico, cerca di contrapporsi e di resistere, ma questo sforzo non lo aiuta affatto a modificare il proprio comportamento.

Disturbi Dissociativi

Caratterizzati da sconnessione e/o discontinuità della normale integrazione di coscienza, memoria, identità, emotività, percezione, rappresentazione corporea, controllo motorio e comportamento. I sintomi dissociativi sono vissuti come intrusioni nella coscienza e nel comportamento, con perdite della continuità dell’esperienza soggettiva, e/o come incapacità di accedere ad informazioni o di controllare funzioni mentali. Tra questi abbiamo:

  • Disturbo dissociativo dell’identità
  • Amnesia dissociativa
  • Disturbo di depersonalizzazione/derealizzazione
Disturbi da Sintomi Somatici

Caratterizzati dalla presenza di sintomi somatici, accompagnati da pensieri, sentimenti e comportamenti anomali, che procurano disagio e compromissione significativa. Ne fanno parte:

  • Disturbo da Sintomi Somatici
  • Disturbo da Ansia di Malattia
  • Disturbo di Conversione
Disturbi Neurocognitivi

Disturbi acquisiti, conseguentemente ad ictus, trauma cranico e/o declino cognitivo, in cui il deficit clinico primario è nella funzione cognitiva.

  • Malattia di Alzheimer
  • Degenerazione Frontotemporale
  • Malattia a Corpi di Levy
  • Malattia Vascolare
  • Trauma Cranico
  • Morbo di Parkinson
  • Malattia di Huntington
Disturbi di Personalità

Modalità di percepire, reagire e relazionarsi alle altre persone e agli eventi, che riducono fortemente le possibilità della persona di avere rapporti sociali efficaci e soddisfacenti per sé e per gli altri. La maggior parte delle persone con tali disturbi risulta insoddisfatta e sofferente rispetto alla propria esistenza, e lamenta numerosi problemi interpersonali sul lavoro o nelle situazioni sociali, nonché sintomi depressivi, ansia, abuso di sostanze o disturbi alimentari.

  • Disturbo Paranoide di Personalità
  • Disturbo Schizoide di Personalità
  • Disturbo Schizotipico di Personalità
  • Disturbo Antisociale di Personalità
  • Disturbo Borderline di Personalità
  • Disturbo Istrionico di Personalità
  • Disturbo Narcisistico di Personalità
  • Disturbo Evitante di Personalità
  • Disturbo Dipendente di Personalità
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità